L'utopia giovanile sta nel credere di essere veramente liberi

Quando in realtà esiste oggi più che mai una grande difficoltà nel mostrare ciò che uno é o prova.

Prigionieri delle loro apparenze fittizie la gioventù Macellari si confessa attraverso il sacchetto di carta, un velo di Maya di Schopenhauriana memoria che attraverso la rappresentazione si difende dal mostrarci l'abisso nudo e crudo. I sacchetti di Macellari funzionano sempre come filtri e metafore. Illusioni reali anche solo nell'istante della visione.

Come non prendere in considerazione allora uno dei fenomeni giovanili più incalzanti, come la moda del tatuarsi?

In INCK, un baldo e tonico giovane, con tutte le probabilità estetiche per diventare un cantante (Trash) rap di quelli che le case discografiche sfornano oggigiorno, ha completamente coperto il proprio corpo di tatuaggi raffiguranti i protagonisti pixar MONSTER INC, timido si copre il volto quasi vergognandosene(?). INK è l'hashtag - identity.

                                                                                                                                                     estratto testo critico di: Federica Fiumelli